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di prestare assistenza sociale e psicologica ai songoli e alle coppie legali e di fatto, separate o divorziate o in attesa di separazione e divorzio;
di agire nei termini consentiti dalla legge, affinché
siano cambiate le procedure giuridiche con cui sono
assegnati gli alimenti così da renderle più snelle e
concrete, di intervenire per eliminare eventuali inadempienze
dagli obblighi stabiliti dalla legge anche in presenza
di evasioni od elusioni fiscali;
di sostenere le politiche di inserimento delle donne divorziate e separate
nel mercato del lavoro;
di sostenere le politiche di affidamento condiviso e partecipazione dei padri all'educazione dei figli nella separazione e nel divorzio;
di sostenere le politiche di sostegno alla genitorialità e di tutela dei figli nella separazione e nel divorzio;
di promuovere, nei termini consentiti dalla legge, lo
snellimento delle procedure giudiziarie in tempi brevi
al fine di tutelare gli interessi primari dei minori
e di evitare squilibri di aggravi economici tra i genitori che si separano;
di sostenere la genitorialità dopo la separazione e il divorzio anche attraverso la promozione, creazione e diffusione di gruppi AMA (di auto-mutuo-aiuto);
di far riconoscere, in termini economici, all’atto della
separazione, il lavoro che la donna ha svolto negli
anni di matrimonio in qualità di collaboratrice domestica
ed educatrice dei figli considerato l’impegno assunto
in questo senso nella maggior parte dei casi da parte
delle donne e la normativa vigente relativa alla parità
dei diritti e dei doveri di uomini e donne.
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